Le matematica preellenica

Un concetto matematico non nasce dall’inconscio e si sviluppa se l’uomo non fa su di esso studio e ricerca.

La matematica al tempo della Grecia classica antica (600 a.C. – 300 a.C.)

Rispetto ai preellenici, i Greci hanno un approccio nuovo nei confronti della matematica, dandole un valore razionale.

Talete di Mileto

Pare che fosse riuscito a misurare l'altezza della piramide di Cheope.

Pitagora di Samo

E’ il fondatore di una delle più importanti scuole di pensiero dell’umanità: la Scuola pitagorica.

Archita di Taranto

La multidisciplinarietà di Archita è da ricercare nella filosofia dei pitagorici.

Eudosso di Cnido

Ha raggiunto notevoli risultati che si sono rivelati essenziali per dare vita alla matematica come scienza.

Euclide

E' il più importante matematico della storia antica e il primo a introdurre gli assiomi nella teoria matematica.

Menecmo

E' essere stato il primo a studiare le sezioni coniche (ellisse, parabola, iperbole).

Aristarco di Samo

Aveva capito che il succedersi delle stagioni deriva dall’inclinazione dell’asse terrestre.

La matematica durante l’epoca ellenistica e tardo-romana (300 a.C. – 500 d.C.)

L’epoca ellenistica segna il declino delle capacità creative tipiche dei Greci.

Archimede di Siracusa

Il mio viaggio a Siracusa sulle tracce di Archimede!

Eratostene di Cirene

Fu chiamato il beta, il secondo, perchè si impegnò in molte discipline, ma in nessuna riuscì a distinguersi.

Apollonio di Perge

È considerato il più originale dei matematici greci dopo Archimede.

Ipparco di Nicea

E' ritenuto il fondatore della scienza astronomica, e il più grande astronomo osservativo greco.

Claudio Tolomeo

L'influenza del suo pensiero fu di grande impatto per la sua epoca, solo Aristotele ne ebbe più di lui.

Diofanto di Alessandria

E' ritenuto l’inventore dell’algebra.

Pappo di Alessandria

Il suo "teorema dell’esagono" è alla base della moderna geometria proiettiva.

La matematica nel Medioevo (500 – 1400)

L’antico sapere delle opere matematiche greche si è diffuso grazie alle scuole di traduttori.

Severino Boezio

Definisce la filosofia come “amore per la sapienza”, e la intende come causa della realtà.

Adelardo di Bath

Grazie alle sue traduzioni, le opere degli antichi scienziati greci sono state reintrodotte in Occidente.

Gherardo da Cremona

E' considerato il più importante "mediatore" di sapere medico dell’età medievale.

Leonardo Pisano detto Fibonacci

È considerato uno dei più grandi matematici di tutti i tempi.

Ruggero Bacone

La sua visione: "conoscere significa disporre di capacità tecniche utili all’uomo per modificare la realtà".

Thomas Brawardine

Ha esteso la teoria delle proporzioni di Eudosso di Cnido, anticipando il concetto della crescita esponenziale.

Nicola di Oresme

Tracciando latitudine e longitudine dei punti nel piano, avvia il concetto di coordinata.